Avviare una Conciliazione è sorprendentemente semplice: basta inviare la domanda di conciliazione alla Camera di commercio della propria provincia. Da quel momento è la Camera di commercio che si occuperà di contattare l'altra parte e curare tutti gli aspetti organizzativi fino alla data dell’incontro e, nel caso raggiungano l’accordo, le parti potranno firmare un accordo che avrà la stessa efficacia di un contratto.
Tempi brevi
Dopo aver verificato la disponibilità delle parti a partecipare all’incontro, l’ufficio di Conciliazione individua il conciliatore, provvede a tutte le comunicazioni necessarie e fissa l’incontro di conciliazione. I tempi sono rapidi: in media, per risolvere una controversia occorrono circa 60 giorni dall’invio della richiesta, e nella maggior parte dei casi è sufficiente un solo incontro di Conciliazione.
Costi contenuti
Le spese di Conciliazione variano a seconda del valore della lite e devono essere versate prima dell’inizio dell’incontro di Conciliazione. I diritti di segreteria non sono dovuti quando:
- una delle parti della controversia è un consumatore
- il tentativo di Conciliazione è obbligatorio per legge
- le parti depositano una domanda di Conciliazione congiunta.
Riservatezza garantita
Il procedimento di Conciliazione è sinonimo di riservatezza. Tutte le informazioni legate al caso, sia quelle emerse nel corso dei colloqui con il conciliatore, sia tutte le dichiarazioni rilasciate nel corso dell’incontro di Conciliazione non possono essere registrate né verbalizzate. Il conciliatore, le parti e tutti coloro che intervengono all’incontro devono firmare un documento dove si dichiara che i fatti e le informazioni apprese durante il procedimento di Conciliazione non saranno divulgati. Le parti non possono chiamare il conciliatore, i funzionari e chiunque altro abbia preso parte al procedimento a testimoniare in giudizio sui fatti e sulle circostanze di cui sono venuti a conoscenza nel corso della Conciliazione.












